Struttura Organizzativa

L’ufficio della procura della Repubblica è composto da magistrati, personale appartenente alle diverse forze di polizia e personale amministrativo.

I magistrati in servizio alla procura (procuratore della Repubblica e sostituti procuratori) svolgono i diversi compiti che la legge attribuisce al pubblico ministero. Il procuratore della Repubblica, seguendo criteri prestabiliti, assegna a sé od ai suoi sostituti la trattazione dei singoli procedimenti penali nascenti dalle notizie di reato trasmesse alla procura nonché dei procedimenti civili che prevedono l’intervento del p.m. e, più in generale, organizza il lavoro dell’ufficio. Ogni magistrato svolge le indagini relative ai procedimenti che gli sono assegnati e prende parte alle udienze penali per i processi instaurati a seguito delle indagini.

Alcune funzioni, e, principalmente, la partecipazione alle udienze che si tengono davanti al giudice monocratico ed al giudice di pace, possono essere affidati ai vice procuratori, magistrati onorari nominati dal Consiglio superiore della magistratura per un periodo di tre anni. I vice procuratori, per tutta la durata del loro incarico, fanno parte a pieno titolo dell’organico della procura.

Ogni procura della Repubblica dispone anche di una sezione di polizia giudiziaria, composta da ufficiali ed agenti appartenenti a Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e ad altre forze specializzate (es.: Corpo Forestale). La polizia giudiziaria in servizio alla procura collabora a stretto contatto con i magistrati del pubblico ministero e svolge le indagini finalizzate all’accertamento dei reati e dei loro autori collaborando con le forze dell’ordine esterne alle procure e distribuite sul territorio.

Il personale amministrativo, infine, è composto da funzionari ed impiegati dipendenti dal Ministero della Giustizia e svolge le più diverse funzioni, che vanno dalla tenuta dei registri ed al rilascio dei certificati previsti dalla legge, al lavoro di segreteria, all’aggiornamento dei dati inseriti nel casellario giudiziale, ecc.